Estratto dagli archivi del Collettivo Ishtar
SUNDARESH: Ho un piano.
ESI: Se hai un piano allora ce l'avrà anche la tua simulazione, e anche il vex lo saprà.
DUANE-MCNIADH: Ha importanza ormai? Se siamo nell'inferno del vex, non c'è nulla che possiamo...
SHIM: [Censura], smettiamola di parlare del "reale" e del "non reale". Tutte le realtà sono solo programmi che seguono delle leggi. Quello che conta è la soggettività.
SUNDARESH: Dobbiamo comportarci come se fossimo nell'universo reale, non quello simulato dall'esemplare. Se no, tanto vale arrendersi.
ESI: La tua copia simulata sta facendo lo stesso discorso.
SUNDARESH: Chioma, cara, stai zitta per favore. Non ci stai aiutando.
DUANE-MCNIADH: Magari sono soltanto simulacri, senza interiorità! Ci sta ingannando!
SHIM: Perché non simuli di tener la bocca chiusa?
SUNDARESH: Se siamo simulazioni, esistiamo nell'angolo dell'universo che l'esemplare vex riesce a simulare con le sue calcolazioni mentali. Se siamo reali, dobbiamo uscire da questa bolla.
ESI: ...dobbiamo chiedere aiuto.
SUNDARESH: Giusto. Dobbiamo portare qui qualcuno che è più intelligente dell'esemplare. Qualcuno di così vasto che non può esser simulato o predetto. Una mente bellica.
SHIM: Nel mondo reale la mente bellica si muoverà in modi che il vex non riuscirà a simulare. È troppo intelligente. La mente bellica potrebbe essere in grado di entrare nel vex e di soccorrerci.
DUANE-MCNIADH: Se attuiamo questo piano, non saremo torturati per l'eternità dal vex? O semplicemente cancellati?
SUNDARESH: Sì, potrebbe cancellarci. Ma sento che questa fine è preferibile alle altre... alternative.
ESI: Sono d'accordo.
SHIM: Appena proviamo a fare la chiamata il vex potrebbe... reagire. Assaporiamo quest'ultimo momento di stabilità.
SUNDARESH: [suoni indistinti]
SHIM: Che tenerezza voi due.
DUANE-MCNIADH: Perché non ho accettato quella posizione alla Clovis...?