Home
Grimoire Tracker

Frammento di Spettro: Aculeo

Common card
5 points

La Rosa

Il nobiluomo si alzò, e i popolani lo osservarono. Poiché lui era una guida. Seppur solo un uomo, era l'essenza della speranza. E in quella verità c'era una grande promessa: se un solo uomo poteva opporsi alla notte, allora potevano farlo tutti... chiunque.

Nella sua mano forte l'uomo teneva una Rosa. E la sua aura bruciava intensamente.

Ogni volta che l'uomo ricominciava il suo cammino, il popolo se ne ricordava. Nella sua scia spargeva la speranza. Ma l'uomo aveva un timore segreto. I suoi pensieri erano oscuri. Una tristezza si agitava nel profondo del suo essere. Era stato un eroe per così tanto tempo che l'orgoglio l'aveva condotto per il sentiero del dolore.

Lentamente i sussurri dell'ombra diventarono una voce, un richiamo oscuro, che offriva glorie così splendide da far tremare anche la Luce più forte. Sapeva che si stava estinguendo; eppure, dentro di sé, bramava ancora.

Il suo ultimo giorno si sedette a guardare il tramontar del sole. I suoi ultimi pensieri, puri nella mente, se non nel corpo, si aggrapparono ad una fievole speranza; anche se avrebbero sofferto per l'uomo che stava per diventare, il popolo si sarebbe ricordato comunque di lui per com'era stato in precedenza.

E così il nobiluomo si nascose dietro un'Oscurità che nessun corpo dovrebbe mai toccare, e rinnegò il suo essere mortale per reclamare una nuova rinascita. Se questo accadde per scelta, o destino, solo il fato può conoscerne la verità.

Nell'aria fresca della sera, mentre la notte divorava il crepuscolo, il nobiluomo cessò di esistere. Al suo posto si ergeva qualcun'altro.

Stessa carne. Stesse ossa. Ma così diverso.

Il primo e unico della sua famiglia. Il solo avo e ultimo discendente del nome Yor.

Nei primi momenti della sua esistenza, abbassò lo sguardo verso la sua Rosa e si rese conto che non possedeva petali: solo le appuntite apparenze di irati aculei.