Speranza
La speranza e l'attesa accanto a degli sconosciuti.
Ecco ciò che ricordo. La speranza che si contorceva sotto la mia pelle, promettendomi l'esistenza di un luogo migliore di questo. Un regno che ci avrebbe donato la vita, anziché togliercela. La Terra era alla deriva. Il caos, la follia e la morte regnavano sovrane, ma noi continuavamo a non fuggire. Io sono ancora qui, anche se ho dimenticato il mio scopo. Sarei dovuto andarmene, era il mio turno. Attendevo, assieme ad altre persone come me, le navi che ci avrebbero portati via.
Ma portati dove? Dove potevamo trovare ancora la speranza?
Avrei dovuto saperlo. Doveva esserci un nome, o delle coordinate, ma ora tutto è dimenticato, perduto. Non è rimasto nulla, se non la mia assoluta convinzione di una possibilità di salvezza.
Il Viaggiatore,
ora lo ora ricordo,
era...
cosa?
Non saprei dirlo. Qualcosa deve aver rubato le mie parole, la mia immaginazione. Ma ricordo ancora cosa ci promise:
l'universo.
Sì!
Il potere della creazione nelle nostre stesse mani.
Ma ero qui per una ragione.
Cosa non darei per una vaga possibilità di ricordare quale fosse quella buona ragione.