Verso 1:2 - Il verso dell'odio
Per la considerazione della Corte di Elio,
Scritto nella disperazione,
Nel sigillo del segreto,
Io sono Taox, madre sterile, maestra dei figli del Trono di Osmio.
Poiché sono madre, la mia vita è lunga. La mia sterilità mi pone al di sopra delle piccole battaglie politiche della corte.
Solo io sono in grado di vedere gli schemi della sopravvivenza. Solo io ho progettato i grandiosi motori che muovono la Corte di Osmio. Ora...
Solo io posso agire per salvare il mio regno.
Il signore mio, Re di Osmio, è stato reclamato dalla senilità: ha compiuto dieci anni ed è folle. È consumato dallo studio dei testi antichi. Un giorno farnetica a proposito di lune sopra la tempesta, un altro vaga per le sale mentre parla al suo famiglio, un verme bianco e morto, proveniente dalle profondità marine. Lo tiene rinchiuso in un vetro, si prende cura di esso, e non si occupa dei doveri che spettano a un re.
Il Re di Osmio ha tre eredi rimasti, ciascuno di due anni:
Xi Ro, la più giovane e più coraggiosa, che vorrebbe diventare un cavaliere.
Sathona, la più intelligente, che vorrebbe diventare una madre.
Aurash, figlia navigatrice, che sogna l'oceano infinito. Domani farà ritorno dai Monoliti di Tungsteno.
Nessuna di loro sarà una degna erede. Nessuna di loro saprà proteggere la Corte di Osmio dalla furia del Fondamento. Xi Ro sa combattere, ma non comandare. Sathona sa pensare, ma non combattere. La curiosità di Aurash la porterà lontana dai suoi doveri. Temo per il futuro di tutti i figli.
Presto il Re di Osmio si rinchiuderà nel planetario reale per studiare le lune. Radunate i vostri cavalieri, o bevitori d'elio, e invadete il nostro continente. Uccidete le tre eredi. Io sarò la vostra reggente della Corte di Osmio e costruirò motori per voi.
Se fallissi, fate che io sia divorata dal leviatano delle profondità.
Scritta nell'afflizione,
Questa richiesta di odio,
Taox, madre di Osmio, sterilizzata per custodire.