Verso 1:5 - Lancia e verme
I miei segreti -
Inciso nel mio codice da Sathona -
La vendetta dell'occhio destro -
1. Quest'anno di viaggi folli, le notti illuminate dai fulmini e i giorni dorati, le incursioni tra antichi relitti e le fughe scompigliate dai mostri: è stato l'anno più felice della mia vita.
2. Non voglio diventare madre perché voglio una progenie, ma per avere una vita lunga, per avere abbastanza tempo per fare una differenza. Viaggiamo in mare da un anno e ho paura, paura di perdere la vita qui fuori.
3. So dove si celano i segreti. So dove riposano esseri immensi e lenti con antiche memorie.
4. La lancia...
La lancia -
Scolpito nel mio codice da Sathona -
Una bugiarda -
1. Abbiamo recuperato la lancia dal maelstrom Shvubi. Sapevo che l'avremmo trovata lì.
2. La lancia è una nave grigia, lunga e snella come la speranza, solida come il tempo, e antica, più antica della morte. È finita nel maelstrom prima che i nostri antenati si schiantassero sul Fondamento. Non è una nave d'acqua, come quella di Aurash. È un manufatto di alta tecnologia.
3. Conosco il suo scopo. Conosco la fine che ha fatto il suo equipaggio.
4. Xi Ro vuole vendere la nave all'atollo di Kaharn, luogo d'incontro di tutte le specie. All'asta potrebbe fruttarci abbastanza ricchezze da assoldare mercenari per riprenderci la Corte di Osmio e ricacciare nell'oceano quei divora-bambini dei bevitori d'elio...
5. Ma ho detto a Xi Ro che la nave era priva di valore.
6. Aurash vuole aprire la nave per tentare di prenderne il controllo. So che è la cosa giusta da fare. Lo so perché l'ho chiesto al verme...
Il verme -
Scolpito nel codice da Sathona
Che dovrebbe aver paura -
1. Era il famiglio di nostro padre. L'ho strappato dalle sue mani mentre fuggivamo. È un esserino bianco e morto, segmentato, proveniente dalle profondità oceaniche.
2. È morto, ma mi parla comunque. Mi dice: "ascolta attentamente, o mia vendetta..."