Tu sei Ta’aun. Primus dei Bruciatori del Cielo, veterano delle campagne che sconvolgono le stelle. Fratello di Tlu’urn e Mau'ual: i tuoi amati compagni, e fedeli amici. Per un po' sei stato il più possente cabal del sistema.
Sei stato corrotto.
Sei libero ora. Libero dalle antiche armature e dal fetore di quell'olio che ti mantiene in vita. Libero dalle gelide guardie su Phobos e dall'aria desertica che ti fa vomire le viscere.
Respira. Assapora la dolce e dimenticata aria di casa.
Ma cosa è successo? Come sei finito lì? Queste sono domande vitali, Primus. Cosa ha causato tutto questo? Qual è il tuo codice?
Dovere. Il dovere ti ha portato qui. Il dovere ti ha reso ciò che sei.
Il tuo imperatore ti ha comandato di salire a bordo dell'Astrocorazzata a qualsiasi costo. "Verrò con te" ha detto Tlu’urn e tu hai risposto: "No! Questo è il mio dovere." "Combatterò con te" ha detto Mau'ual e tu hai risposto: "Torna indietro! Svolgerò questo compito da solo."
Li amavi, per questo li hai lasciati, dopo che hai schiantato il tuo comando sull'obiettivo e hai tentato l'impossibile. Per l'imperatore, per il tuo dovere, tutto contro l'orda ululante. Ma non era abbastanza, non è così? Il codice non è abbastanza.
A volte devi essere solo.
C'è un coltello per te. La sua forma è [solitudine]. Raccoglilo.
Non avrai più bisogno di queste cose: dovere, cameratismo, orgoglio. Non avrai più bisogno di un imperatore, un fratello o qualsiasi altro codice. Non avrai più bisogno di nulla. Sarai il tuo unico e solo scopo, un meraviglioso scopo finale e eterno. Estirpa queste inutilità.
Prendi il coltello. Raccoglilo e usalo. Accetta la tua nuova forma.