Home
Grimoire Tracker

Lord Gheleon

Common card

Gheleon indossa sempre tre coltelli chiamati Celer, Occam e Quietus. Hanno svolto un lavoro silenzioso e veloce a Lona Nera.

Tra le radici del frassino che copre la sua tana, Gheleon ha accatastato le ossa dei caduti raccolte dall'ultima operazione notturna. Tra i cumuli si intravedono anche pezzi di Ahamkara, diversi scheletri di coyote e un teschio di mastodonte fossilizzato. Le ossa sono bruciate e rovinate dalle granate, dai proiettili e martelli con cui se n'è impossessato. Prende lunghi appunti di queste prove di trazione su un taccuino lacero intitolato "Esperimenti sulle armature da campo". Sebbene finora non abbia ancora provato i coltelli su queste ossa, ma solo tra le giunture e gli interstizi.

Gheleon afferra Celer dal manico, lo lancia e con un singolo movimento fluido frantuma la tibia di un caduto.

Poi lancia Occam, che disintegra la vertebra di un Ahamkara.

Infine affera Quietus e...

"Per mille stiletti e barracuda, Efrideet!"

"Volevi proprio tappar la bocca a questa povera creatura" saluta lei, afferrando la mascella del coyote che Quietus ha trafitto. "Lo farai diventare un elmo?"

"Troppo fragile. Le ossa eteriche sono migliori, più flessibili."

Gli altri la seguono dentro arricciando il naso. Solitamente evitano di andarlo a trovare nella sua tana fetida. La loro presenza suggerisce che Felwinter è alle prese con qualcosa di spiacevole, probabilmente a che fare con urla strazianti.

"Ossa?" Chiede Saladin. "Non bronzo al carbonio? O plastacciaio?

"Le ossa sono sempre disponibili come ultima risorsa."

"Questo è un pensiero apocalittico" dice Jolder scansando dei frammenti di ossa col piede. "Possiamo pensare noi a te. Le nostre corazze sono forti. In che eventualità potrebbe servirti una delle nostre armature recuperate?"

"Per esempio se voi foste dilaniati, la vostra Luce prosciugata fino al punto di non ritorno, e la mia armatura si fosse disintegrata."

Segue un lungo silenzio.

"Sai sempre cosa dire per farci star meglio" dice Efrideet.

"Potrei nascondermi sotto i vostri cadaveri fino a quanto la minaccia si allontana. Poi costruirei un elmo con tutti i vostri teschi, un petto con le vostre costole e dei guanti con le ossa delle vostre dita avvolte intorno alle mie."

Segue un silenzio ancora più lungo.