Home
Grimoire Tracker

Lord Timur

Common card

La Trance della tempesta di Timur si abbatte su un branco di reietti mentre Felwinter barcolla tra le dune dell'entroterra, a pochi chilometri dalle rovine delle Coste Arabe.

"Dove mi stai portando?" Felwinter si affianca a Timur con gli occhi vigili e pronti ad anticipare un altro attacco.

"Sei un po' troppo ossessionato da queste 'menti belliche'." Timur si ferma e fissa l'orizzonte mentre percepisce qualcosa; non un pericolo, ma una scoperta. Tira a sé il suo compagno Signore del Ferro. "Dimmi, mio caro amico Felwinter," dice sussurrando, "cosa significa la parola serafino per te?"

Felwinter si china per sussurrare a sua volta. "Teologia dell'antica Terra? Conosco bene il suo potere; si può fare buon uso delle trappole della fede e dei suoi miti."

"Voi exo siete assurdi!" Il gioco dei sussurri è giunto al termine. "Ti sei mai chiesto cosa potesse esserci prima? O come quel numero si è inciso nella tua... 'pelle'? Ti vedi mai nei sogni? Il..."

Uno stiletto, poi un altro, e un altro ancora. Felwinter si abbassa e sfodera la sua arma da supporto. Timur odia le interruzioni e la sua faccia ne è testimone. Una sferzata di Luce ad arco cresce nelle sue mani ed erutta incontrastabile, facendo evaporare all'unisono quel branco di cani meccanici nelle vicinanze.

Timur afferra Felwinter, riportandolo a terra e dice: "Ti sei mai chiesto cos'è quel richiamo nel tuo vuoto di memoria, dove i confini del passato straripano in quelli del presente?" È tornato il gioco dei sussurri. "È un prurito che non puoi estirpare, non è così? Beh, forse puoi."

"Credi che io sia uno di loro? Che tutti gli exo siano..."

"Lord Felwinter, so bene chi sei e tu non sei né una mente bellica, né tanto meno uno dei loro burattini. Avvicinati e osserva." Compie un gesto, come se stesse lanciando un incantesimo sulla sabbia. "Segui le mie orme; quest'area è tappezzata di insulse trappole dei caduti."

Così arrancano sulle dune e Felwinter plana in avanti. Non appena atterra, si solleva una tempesta di sabbia. Altri stiletti, a centinaia. Dietro di loro, un vandalo solitario armato di fucile da precisione gestisce il fuoco di copertura.

Felwinter, realizzando il suo errore, torna da Timur proteggendosi con uno scudo di Luce solare.

Timur avanza, afferra il medaglione di ottone intorno al collo e chiude gli occhi. Un leggero ronzio cresce e la sua trance lo immerge nel mare di stiletti, con la fidata Sferzata in pugno si fa strada attraverso l'oscurità. Felwinter è lento a seguire, ma abbastanza veloce per vedere come Timur riesce a schierare i stiletti contro il vandalo, che fugge dirigendosi verso la costa.

Timur raggiunge Felwinter, esaminando la sua testa con l'intensità di un Criptarca.

"Uhm, una cosa è sicura: sei cocciuto quanto una mente bellica."

Felwinter si allontana goffamente dalla presa di Timur.

"Con tutto il rispetto, Lord Timur, qualsiasi gioco tu stia giocando con me, sappi che è durato troppo a lungo. Questa è un'altra Zona Morta."

"Ah, davvero?"

Timur indirizza lo sguardo di Felwinter verso l'orizzonte a oriente, dove si staglia una struttura che riporta le iniziali 'C.B.'.

"Tutti abbiamo dei creatori: umani, exo, menti belliche e anche quei poveri insonni. Alcuni sono solo più difficili da trovare di altri."