Articolo: Uniti nella speranza - I nostri vicini di Neomuna
Di Emmanuil Utkin, autore presso l'Araldo Cittadino
La conferma di un insediamento umano su Nettuno è stata soltanto una delle varie e scioccanti rivelazioni degli ultimi anni. La sua scoperta segna una svolta epocale nel nostro accesso collettivo alle informazioni e alla tecnologia dell'Età dell'Oro da tempo considerate perdute. Ma soprattutto, probabilmente, preannuncia un potenziale riavvicinamento al resto della nostra gente. Chi sono questi neomuni? Sono in qualche modo simili a noi?
La comunicazione in tempo reale tra Neomuna e la Terra è ancora ostacolata dalla logistica del superamento delle linee nemiche, senza contare le restrizioni delle comunicazioni di Neomuna. Le trasmissioni di dati da Neomuna sono strettamente controllate e analizzate per individuare un'eventuale intromissione da parte dei vex. Pertanto, fonti dell'Avanguardia hanno fornito assistenza per contattare gli abitanti del posto. Abbiamo chiesto loro di condividere eventuali prospettive sulle probabilità di una tanto attesa riunione con la Terra.
Nonostante i pericoli, molti abitanti di Neomuna si sono rivelati ottimisti riguardo al verificarsi di questa possibilità in futuro. Segue una breve selezione delle loro considerazioni.
"Non so come sarebbero andate le cose, se fossimo rimasti sulla Terra. Forse non avremmo avuto NuvolArc o la nanotecnologia. Ma se superiamo questo scontro con il Testimone, trovo che sia giusto condividere quello che sappiamo e abbiamo sulla produzione alimentare, sulla terraformazione… C'è un intero pianeta da rivendicare."
"Mi piacerebbe leggere un po' di nuova letteratura terrestre. Ho sempre pensato che le storie che siamo riusciti a portare con noi sarebbero state le ultime del loro genere. A qualcuno, laggiù, piacciono i gialli?"
"È stato interessante vedere i guardiani all'opera. Sono tutti così, sulla Terra? Sempre in quinta?"
Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti e l'intervento di niente meno che Jisu Calerondo di Neomuna!