Venere - II
[La tua coscienza soffoca sotto una pressione incandescente. Uno sciabordio solforico corrode la tua materia grigia. Il flusso in eccesso scava canyon psichedelici nel tuo cranio, aprendoti la mente.]
Saluti da II - con la notizia - di una motivazione non rivelata
del tuo Giardiniere – che non fuggì nel sistema solare.
Giunse – per incontrarci – in futura prosperità.
[Il contrasto cola in strisce e nel tuo campo visivo compare una lanugine avvizzente. Spettri di terraformazione indugiano come artefatti visivi nella tua visione periferica. Una dimensione invertita di programmazione ronza sotto i tuoi piedi. Una Piramide e una nuvola occupano uno spazio sovrapposto ma un tempo diverso, le meteore trasformano la superficie ribollente in basalto, raffreddato in vetro, mentre l'immobilità coglie il mondo morente. Esala il suo ultimo respiro di atmosfera.]
Il Giardiniere una volta sognò qui – di
un'altra – proliferazione
[Un pallido distintivo di radiosa luminosità apposto al tuo petto.]
Esiti bloccati – consideriamo
Ma – il problema attuale – distrae
da domande future
Molti sistemi – in movimento
Troppo numerosi per – essere – tutti
vuoti
La domanda rimane – nel tessuto increspato – perché il sistema solare?
[Il colore svanisce dalla vista.]
Non vedo – altri semi lungo la curva – richiami
Senza risposta
[Non c'è una risposta in te.]
Siamo – soli?
Non – lo – sappiamo