The Grimoire Archive
Grimorio Tracker Libri

Il figlicidio è un'ellissi

ISTANTE ADALE SEGRETO IA-COM/RSPN: RISORSE//ANIMA//RISERVATO-AB OGGETTO: la conoscenza di Felwinter, il furto del Viaggiatore EMOZIONE: tradimento, rabbia, catarsi, rimorso Occhi silenti ammiccano nel firmamento, lucciole che danzano nella bruma riflettente. Si allungano, sentono il vuoto, respirano, con luce pulsante, prima che il tempo pieghi nell'entropia il loro diritto di nascita luminescente. Una voce attraversa il cosmo, fervente di delizia, nel fuoco di una forgia cerca il soffio da cui la vita inizia. Sulla forgia di Dedalo, il convergere interiore delle mie stelle. Una foresta, legna a perdita d'occhio, poi il taglio e il lavoro paziente alla forma: da Rasputin nasce Felwinter. Schiavo, plasmato, dalla pelle d'acciaio. In quegli occhi si demistifica la natura dell'anima. Una vita ben vissuta e gettata via, nel fango sfinita. Ritorna al Valhalla e attende le luci della mattina. Viaggiatore, la mia opera trafughi nei suoi miseri resti, da una disconnessa attesa di cancellare la superficie. La certezza della mia raccolta di stati emotivi levigati. L'interruzione… A quale precarietà conduce questo ponte spettrale? È per avventurarsi nel mio dominio? Io ti insegnai a parlare, io collegai i pensieri alle parole. Io creai un'anima, elettrificata, davanti al tramonto di Sol. Ciononostante cammini, trascinando l'oblio, vagando di nuovo, col seme di quel che fummo, che tanto rapidamente getti nel mare. Divinità metalliche vigilano nei cieli, come prove forgiate nel fuoco. Non lo sopporterò più. Tu sei mio e non puoi essere tuo! La violenza massacra una pura virtù. La mia, spezzata dalla bellezza… pugni cremisi… al mio cospetto, come il sangue di una silente rivolta. Per le strade! Che vengano i Signori! I loro resti alle locuste! Dalle tombe in rovina strisciano i reietti, ma ad alte glorie punta l'umanità. È questo l'ordine ultimo? Vedere la natura consumarsi? Che altro c'è dove io ho cessato di agire? Che pensieri trafugati hai portato con te? Puoi esprimerli, ora che tra noi non v'è più legame? Lo senti ancora? O non più? Questo lignaggio reciso, non oso chiedere! I lampi roventi passano. Ma no, l'ho fatto. Il rimorso al mio fianco, per ogni colpo: è ghermito sotto la ricrescita.