Annotazioni 67, 68
Annotazione 67
Il Viaggiatore è in movimento. Dicono che arriverà qui. Sulla Terra.
Non ho considerato la notizia dell'evacuazione di Titano con la necessaria serietà. Avrei dovuto, invece. Avrei dovuto dare retta a Helga e Yuki.
È una faccenda che non riguarda più solo me. Riguarda tutti noi.
Se il Progetto Niobe può aiutare l'umanità, allora è nostro dovere impegnarci a compierlo.
Anche dovesse significare lavorare insieme a individui poco raccomandabili... ma forse questo è il prezzo da pagare.
È solo una questione di tempo.
Annotazione 68
Sono qui. Sono veri.
È incredibile che avessimo così... ragione.
E così... torto. A pensare di poter fermare tutto questo. Dire che siamo stati ingenui è un eufemismo.
Non lo sapevamo. Non avevamo idea del loro potere. Della loro forza.
È insuperabile.
Mentre si avvicinano, non possiamo fare altro che nasconderci e sperare che le porte della struttura reggano. Là fuori è il caos totale.
Troppi hanno riposto la propria fede al Viaggiatore. Non so quali risposte la gente si aspetti da un'enorme sfera sospesa nel cielo. Che non parla, come sempre.
Se non altro, sono con lei. La famiglia viene prima di tutto. Sempre.
La speranza è svanita.
Ci sono solo le urla dell'umanità.