Annotazioni 108, 109, 110
Annotazione 108
Yuki è... morta, ma non nel modo in cui pensavo.
L'uomo che ci aveva attaccati è tornato. Con una proposta. Voleva l'exo. Neanche per idea. Aveva visto cosa era capace di fare, prima, vicino al camion. Come trasformava le nostre armi in qualcosa di ancora più letale usando solo le mani.
L'exo si sarebbe sacrificata volentieri per noi.
Ero inorridita, ma prima che proferissi parola Yuki è saltata su e ha detto, mentendo, che l'acceleratore d'ossidiana era in suo possesso. Nel suo zaino.
L'uomo si è avvicinato con circospezione. Yuki mi ha guardata. Quello sguardo. Lo stesso che mi ha calmato così tante volte. Ha fatto per prendere lo zaino mentre l'uomo le si avvicinava.
L'exo mi ha afferrata e mi ha fatto da scudo mentre la granata è esplosa, proteggendomi dalle schegge ustionanti. Poi mi ha aiutato ad alzarmi e ci siamo messe a correre. Mi sono guardata indietro una sola volta.
Il drone dell'uomo emetteva una luce terribile mentre ispezionava la carneficina alla ricerca del suo padrone.
Si rialzerà ancora. Sa cosa l'exo può fare per noi.
Ci verrà a cercare.
Mi dispiace tanto, Yuki.
Annotazione 109
Tre giorni più tardi. Intorpidimento. Insopportabile.
Ora siamo solo io e lei.
Annotazione 110
L'exo e io abbiamo passato la notte sotto all'ala di un aereo distrutto. Mi accorgo solo ora, mentre scrivo, che non vedo aerei nei cieli. Almeno da quando siamo partiti. Questo non è il mondo che conoscevo.
Ogni volta che la guardo, non faccio che pensarci. Questo non è il mondo che conoscevo.