MEMORIA RECUPERATA: MIA-9
3 GIUGNO/ORE 21:45
*Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee* Il suono… inizia ad affievolirsi. Mi rimetto in piedi.
La nave che dovevamo utilizzare per l'evacuazione… non c'è più. L'IA l'ha distrutta. Per poco non uccideva anche noi. In realtà, credo che qualcuno non ce l'abbia fatta…
È così. Oddio. Hector… e non è il solo.
"Cosa… cosa ha fatto?" chiede Clovis-1. Ci stiamo ponendo tutti la stessa domanda. Stiamo vivendo tutti lo stesso, identico shock.
Aiuta la dottoressa Bray a rimettersi in piedi. È ridotta piuttosto male.
"Nonno… razza di mostro." Queste sono le uniche parole che riesce a pronunciare.
Lui è di nuovo all'interno dei nostri canali di comunicazione. "Un male necessario, nipote. Come dicevo, i vex seguiranno il segnale e lasceranno la luna, e quando se ne saranno andati, potremo chiudere il portale e riprendere la produzione. Nel frattempo, se vuoi vivere, ti suggerisco di tornare all'Exoscienza. Da me."
Credo che nessuno dei presenti abbia voglia di fare come dice.
Soprattutto la dottoressa Bray. Si appoggia a Clovis-1, che la sostiene. Non l'ho mai vista così scoraggiata. "Ha vinto", proferisce.
Non dirlo.
"Non ancora", risponde Clovis-1. Non ha ancora intenzione di arrendersi.
"Non c'è più niente da fare. L'IA ci ha battuti."
"Possiamo disattivare quel portale."
"E come pensi che ci riusciremo? Guarda come siamo ridotti. A stento ci reggiamo in piedi."
"Quando Clovis mi ha risvegliato, mi ha detto che ero speciale. Che aveva una potente arma da affidarmi. Che ero inarrestabile. Ma anche che prima mi sarei dovuto addestrare."
La dottoressa lo guarda come se fosse pazzo. Non è convinta.
"Siamo noi i responsabili, Elsie. Le nostre sembianze potranno essere cambiate, ma siamo sempre dei Bray. Se non fossimo esistiti, queste persone sarebbero ancora vive. È per loro che dobbiamo combattere, fino all'ultimo respiro."
Non ha tutti i torti.
La dottoressa Bray annuisce. Diavolo, annuisco anche io. Tutti i sopravvissuti lo fanno.
Forza!