MEMORIA RECUPERATA: WESLEY-3
3 GIUGNO/ORE 14:12
È da un po' che manco, qui. L'ultima volta ho lavorato all'antenna satellitare.
"Dove ci troviamo?" chiede il nuovo exo. Ha sempre tante domande. E va bene, lo asseconderò.
"Al Passo di Caronte. Il principale centro di comunicazioni del Vespro, da cui si può contattare il resto del sistema di Sol", rispondo io.
"È il posto di cui parlava quell'IA… non pensavo fossimo diretti qui."
Sopraggiunge la dottoressa Bray. "Ci stiamo semplicemente assicurando che Clovis non ottenga quello che vuole. Sto per inviare una richiesta di soccorso, dopodiché interromperemo ogni via esterna di comunicazione. Ci incontreremo con gli altri non appena avremo finito."
Il nuovo exo è ancora un po' confuso. Continua ad avere un milione di domande. D'altronde, quando si parla dei Bray, tutti ne abbiamo.
"Wesley. Hai dimenticato il motivo per cui ti ho portato con me?" chiede la dottoressa Bray. Non l'ho dimenticato. Ero semplicemente distratto.
"Attendevo che inviasse il segnale, dottoressa Bray", rispondo.
"Basta con le formalità, Wes. Per piacere, attiva il disturbatore."
Ok, ok. Mi metto all'opera.
Il nuovo exo fa da guardia alla porta. La dottoressa Bray lo ha portato in caso ci servissero braccia in più, o almeno così dice. Penso semplicemente che non lo voglia perdere di vista.
"Quindi… l'IA ti ha chiamato 'nipote'…", dice il nuovo exo. Ormai non ha più freni. Chissà se avrà la risposta che cerca.
"Esatto", risponde la dottoressa.
"E a me ha detto che faccio parte della sua famiglia. Quindi… io e te siamo parenti?"
"Qualcosa del genere."
"Non vuoi dirmelo?"
"Discutere di un caricamento di identità senza il protocollo adatto potrebbe portare a danni collaterali."
"Sarò anche attivo da poche ore, ma non sono stupido. Perché non vuoi dirmelo?"
Tutti conosciamo la verità. Anche il ragazzo ha il diritto di sapere. La dottoressa Bray sospira.
"A differenza di Clovis, io non ho nessuna intenzione di manovrare il tuo destino. Se fosse per me, neanche esisteresti."
Avrebbe potuto usare più… tatto. Il nuovo exo non sembra averla presa bene.
"Voglio solo sapere perché mi trovo qui."
La dottoressa Bray si ammorbidisce un po'. "Ascolta… mi dispiace. Cerca di capire quanto sei fortunato. Hai una seconda possibilità. Credimi, è meglio non sapere altro."
"Quindi anche tu stai decidendo per me. Proprio come Clovis."
Colta in fallo.
"Io non sono Clovis."
Torno a concentrarmi sul compito che mi è stato assegnato. Oh oh. C'è qualcosa che non va con i sistemi.
"Mi dispiace interrompere questa piacevole conversazione, ma qualcuno sta bypassando il nostro intero sistema di comunicazione", dico.
"Clovis", la dottoressa Bray è furiosa. "Maledetto bugiardo… I sistemi di comunicazione interna non hanno alcun problema. Miliardi di persone perderanno la vita a causa sua. Al diavolo. Dobbiamo portare tutti sulla nave di evacuazione. Ora. Poi mi occuperò dei vex e di Clovis. Questa storia deve finire."
Cavolo. Sta per farlo davvero. Ha intenzione di far saltare in aria l'intera luna.
È una famiglia di pazzi. Devo uscire da qui.
Se scampo, non voglio più rivedere un Bray in tutta la mia vita.