The Grimoire Archive
Grimorio Tracker Libri

ANNOTAZIONE 11 - Tetro

Questa pagina è macchiata di muffa e tracce di un ricordo… Un'esperienza scorre dalle parole direttamente alla tua mente… ATTRAVERSO GLI OCCHI DI CATABASI… Non ha funzionato. A dire il vero, non ho modo di sapere se Qinziq sia riuscita a portare a termine ciò che stava facendo. Gilly ha detto che ci sono voluti dei giorni per trovare un luogo sicuro in cui rianimarmi. Quella figura enorme che tutti seguivano gli aveva dato la caccia. Sto facendo il possibile per dare sepoltura ai cabal morti. Il prezzo è alto e non riesco a raggiungere tutti. Cerchiamo di restare nascosti, nei nascondigli dei contrabbandieri disseminati sulla nave, dove ho nascosto gli zaini di emergenza. Basta che solo uno di loro ci veda. Ho cercato di monitorare tutto per un mese, credo… o tre mesi. Le ondate sono casuali. Quando una colpisce, ridispone parti della nave e devo mappare tutto da capo. Gilgamesh è sempre più distante. Parla meno. Se ne va per giorni interi. Finora è sempre tornato. Quando muoio, sogno una Città in fiamme. È la prima volta che sogno da morto. Quando mi sveglio, non so quanto tempo è passato. Gilly… non me lo dice. Tra questa e l'ultima che ricordo devono esserci state un centinaio di vite. Vivo in un ossario. __________________________________________________________________________________________________ Sono vivo. E vecchio. "Alzati." La voce di Gilly è fioca. "Perché? Non c'è altro da fare, se non morire di fame." "Ti arrendi di nuovo? Preferiresti che ti lasciassi qui?" Mi rotolo su un lato per fissarlo. "Non mi sto arrendendo. È solo che… prendi la mia Luce e tienitela finché… finché non c'è una via d'uscita." "Sai, pensavo che fossimo noi la via d'uscita. Noi, insieme. Ma siamo semplicemente bloccati in un altro ciclo." "Non c'è niente da mangiare, Gil. Tu non senti quel vuoto che ti divora. Promettimi che mi lascerai stare finché non saremo fuori." Gilgamesh mi fissa a lungo senza parlare. Chiudo gli occhi. "Prometto." UNO SCARABOCCHIO FRETTOLOSO AI MARGINI RIPORTA: Un labirinto di condotti. È lì, da qualche parte. Quello schifo di fungo mi blocca il passaggio.