The Grimoire Archive
Grimorio Tracker Libri

ANNOTAZIONE 4 - Pozzo dell'assenza

Questa pagina è macchiata di muffa e tracce di un ricordo… Un'esperienza scorre dalle parole direttamente alla tua mente… ATTRAVERSO GLI OCCHI DI CATABASI… Sangue, olio ed etere oscuro si mescolano e scorrono nei condotti di scolo sul pavimento della cabina. Mi siedo. Un frastuono selvaggio riecheggia attraverso la mietitrice. Li sento nei recinti delle bestie da guerra sottocoperta. Uno stridere di fauci che rosicchiano furiosamente i legacci. Il sordo tonfo dei loro corpi che sbattono contro le pareti. Bahto sale a bordo sotto una grandine di pietruzze. "La stiva è sicura e le vittime raccolte." Chiude la porta, lasciando fuori la tempesta dell'Atollo. "Quanti?" chiedo, notando che siamo rimasti solo io lui. Scambia la preoccupazione per debolezza. "Saremo pronti per il raccolto di domani". Riformulo la domanda. "Ancora quanti ne vuole Qinziq, di questi?" "Due giorni di raccolto, prima di abbandonare la Riva." "Ti ha detto a cosa servono?" "Non più di quanto abbia detto a te." "Ti piace seguire ciecamente gli ordini?" "Qinziq non risponde a te, portatore di Luce." "Così mi hanno detto." Più di una volta. "Mio padre parlava come te. Faceva domande", borbotta Bahto, appoggiando a terra l'equipaggiamento. "Abbandonò Calus per unirsi al golpe di Ghaul. Infangò il nostro nome. Ma io rigettai le catene di mio padre e offrii la mia vita all'imperatore. Mi fu mostrata pietà. Presto riscatterò il nome della mia famiglia e otterrò il diritto ad avere figli. La lealtà non è cecità. La lealtà viene ricompensata." "Sembra che abbia abbandonato una battaglia persa in favore di un'altra che pensava di poter vincere." "Lo fece quando la speranza sembrava poca, prima di vedere la vittoria." Bahto fa una pausa, pensieroso. "Calus rivelerà i segreti dell'Oscurità e li userà per riprendere Torobatl. Così sarà." __________________________________________________________________________________________________ Qinziq blocca l'ingresso al suo laboratorio, trasferito frettolosamente dal Leviatano alla Glicone dopo che ci siamo impossessati della nave. È pieno di apparecchi dall'aspetto minaccioso. Alza un dito davanti alla mia faccia. Il suo idioma si ricompone nella mia mente. "Questo non è il tuo posto." "Devo sapere esattamente per cosa li stai usando." "Perché? Sono animali. Le nostre bestie da soma." Rifletto sull'etica della cosa. Una volta erano qualcos'altro, una parte sepolta e ignorata… ma… "Quante preoccupazioni per un cacciatore." Le sue insinuazioni si riferiscono a Cayde. "Non c'è differenza col profanare un cadavere. La vostra gente onora i vostri morti, no?" "Io non rispondo a te", risuona la voce di Qinziq nella mia mente. Mi spinge da parte e fa per chiudere la porta. "Bahto sì. Così come i suoi soldati. Preferisci chiedere gentilmente agli infami di stare in isolamento o parlarmi chiaro?" Mi guarda di sbieco. "Dov'è il tuo Spettro?" "Manutenzione nell'hangar…" "Vieni", dice Qinziq, conducendomi attraverso il laboratorio fino a una serie di grandi vasche con ogni tipo di pompe e cavi. "Ecco…" Fa scorrere un portello di osservazione sulla vasca più vicina. Gli occhi rabbiosi di un infame incrociano il mio sguardo attraverso il portello. Un liquido scuro scorre intorno al suo corpo, mentre la creatura si agita e lancia mute grida. "Il naturale collegamento all'Oscurità reso più forte. Le loro menti sono unite come le nostre, ma senza i baroni non c'è nulla che le possa riempire." Osservo l'infame graffiare selvaggiamente la vasca, finché non sento l'orrendo suono di falangi scoperte fino all'osso contro il metallo. "Non mi aspetterei tanta violenza da una cosa priva di razionalità", commento. "Restano fissi sull'ultimo pensiero che è stato loro imposto. Uccidi per Fikrul. Per il principe perduto. Ma…" Qinziq preme la mano sulla vasca. Fissa l'occhio sull'infame e questi si quieta. Le sue parole escono a fatica. "…con il dovuto sforzo, la loro psiche è un condotto. Attraverso il quale molteplici espressioni possono… fondersi." Rilascia l'infame, esausto, che sprofonda di nuovo nel liquido; i suoi occhi sono colmi di terrore. "Troppe, per questo." "In che modo può esserci utile?" "Calus infonderà in loro l'Oscurità e noi ne estrarremo tutto ciò che sanno." "Come?" insisto. "Lo vedrai una volta giunti all'anomalia." UNO SCARABOCCHIO FRETTOLOSO AI MARGINI RIPORTA: Un fungo ha infestato l'area di manutenzione della turbina. Se trovi un modo per entrarci, premi l'interruttore.