II. Un perfetto quando
Non è il potere a corrompere, ma il tempo: la pressione del mondo che grava per infiniti secondi, finché ciò che era perfetto non diventa distorto, allungato, sospeso. La vera conservazione è impossibile di fronte alla cronologia. Perfino l'argento, il più puro dei metalli conduttori, prima o poi si ossida.
Un brivido mi corre lungo schiena. La mente di Te'Qal sboccia in una vita dai margini dorati nella mia.
:Custode:che venne prima di te:così io parlo:
:trova il tuo obiettivo, mia discendente dai pochi arti:
Il mio obiettivo. Chioma. Dov'è?
Mi sta aspettando fedelmente dov'è sempre stata. Prima di Nettuno e dei suoi fallimenti.
Avevamo terminato il nostro contratto su Venere. Avevamo concluso il lavoro con il Collettivo Ishtar sulla Terra. Ci eravamo separate per un po', lavorando a problemi diversi. Sperando, sopra ogni cosa, di essere utili all'umanità, di prolungare la nostra Età dell'Oro oltre la morte. Una nota pura, sostenuta indefinitamente, nell'aria bramosa.
Quella fu la fine. Non riuscivo a rendermene conto: una mancanza di prospettiva. La soglia assoluta dei miei sensi non era abbastanza ampia.
Il tempo e la sua corruzione fecero il loro. Il nostro primo incontro con i vex prese direzioni inaspettate. Chi potrebbe mai conservare l'integrità dopo aver saputo di essere una delle 228? Quale matrimonio potrebbe mai sostenere così tanti futuri vuoti?
Tenere la propria anima in mano significa afferrare l'infinito. Le dita non si chiudono.
:comunione:alleanza:empatia:
:pianificheremo il nostro attacco con attenzione:
Venere nel Bacino di Ishtar. Allora eravamo perfette. Quella fu la nostra Età dell'Oro. Il marciume si stava già insinuando quando raggiungemmo Nettuno, prima del Crollo e dell'invasione dall'esterno.
I guardiani hanno oggi l'Età della Città. L'era di una singola metropoli cinta da mura, sotto assedio. Una popolazione globale indebolita, che accende fuochi per cucinare nella stessa terra che ricopre un acceleratore di particelle sepolto.
Si scagliano addosso a un invasore dopo l'altro, a una minaccia dopo l'altra.
:strategia fallita:
Hanno assicurato la preservazione di un mondo in rovina.
La mia amata langue nell'Età dell'Oro, un presente sicuro infranto dall'imminente futuro.
Non è morta. Non è all'interno della rete. Ha appena svuotato gli scatoloni del suo ufficio a casa dopo anni di deposito. Sta preparando documenti riepilogativi e una presentazione per il consiglio del Collettivo. Sta pensando al suo attuale lavoro, al suo prossimo contratto, al suo quarantacinquesimo compleanno tra due settimane, per il quale spera che io mi sia ricordata di organizzare qualcosa. E, per tutto il tempo, la bomba al neutrone di Damocle aleggia sulla sua testa. Una flotta di navi piramidali pronte ad atterrare.
:considera le tue risorse:considera il tuo obiettivo:crea un ponte tra di essi:
:che cos'è?:
Un passato d'oro. La mia Chioma chiusa in una tomba sotto le macerie del Crollo.
:che cos'è?:
Un futuro sicuro, non minacciato dal Crollo e dal suo Testimone istigatore. Guida, strategia, abilità.
:che cos'è?:
Una leva.
Se avessi un posto dove posizionarla, potrei spostare il mondo.