Mezzi giustificati
"Il Ramingo non è sempre stato il mio bersaglio.
"Mi sono accorto di lui solo quando ha iniziato a girare con quelli che considero le mie prede.
"Prima di allora lo avevo considerato poco più di un pettegolezzo. Lo strano Portatore di Luce che viaggia oltre i confini del sistema, il viaggiatore solitario, un "guardiano" nel senso più riduttivo del termine. Aveva uno Spettro. Era stato toccato dalla Luce. Le sue motivazioni, però, erano sue. Egoistiche, secondo alcuni, e sarei anche d'accordo. I concetti di dovere e devozione, l'usare un dono per il beneficio dell'umanità? Non erano problemi suoi. Al diavolo la Città. Al diavolo il Viaggiatore. Al diavolo la Luce.
"Cosa che rende le sue sortite alla Torre e la sua nuova benevolenza ancora più... curiose.
"Ho perso le sue tracce quando il Viaggiatore è diventato silenzioso. Potrebbe essere stata l'interruzione del collegamento ad attirarlo di nuovo. Se fosse così, dubito che lo ammetterebbe. Anche se qui non è il benvenuto, sa come persuadere. Non posso dire che non mi faccia venire i brividi.
"C'è stato un periodo, per essere chiari, in cui lo consideravo una minaccia. C'è stato un periodo in cui sognavo di ucciderlo, come punizione per i percorsi che aveva intrapreso. Ma le cose oggigiorno non sono più così semplici. Ghaul ce l'ha mostrato. E benché abbia ancora intenzione di punire i responsabili delle trasgressioni, posso apprezzare il valore di certi... rischi.
"Questo Azzardo... il giochetto del Ramingo, potrebbe essere uno di questi.
"Richiede cura e occhio, per far sì che non sfugga la mano, ma ho la sensazione che il nostro nuovo 'amico' sia un catalizzatore necessario. E se non lo è...
"Sarà comunque un'eccellente esca.
Le osservazioni di un ripudiato a proposito di un Ramingo