Europa - 1
"Non hai intenzione di prenderti gioco di lui, vero?" chiese l'amministratrice alzando un sopracciglio. "Ne ha già passate abbastanza."
"Al contrario", la rassicurò Scintilla. "Io sono uno dei pochi che crede davvero in lui!"
"Oh", rispose l'amministratrice.
Toccò il suo datapad e aprì i rapporti degli Occulti richiesti. Scintilla trasmise il codice di autorizzazione datogli da Ikora e dopo pochi secondi ricevette i dati decrittati.
"Robot che credono nei senzatesta." L'amministratrice scosse il capo. "Inconcepibile."
"Spettro, per la precisione", la corresse Scintilla.
"Credi anche negli spettri?" si stupì lei. "Non avrei mai detto che il Viaggiatore vi avesse fatti così creduloni. Pensavo che voi piccoletti foste incredibilmente intelligenti. Voglio dire, siete praticamente dei computer viventi, no?"
"Ritengo che siamo tracce energetiche senzienti alloggiate in un costrutto cibernetico", ribatté Scintilla, cercando di non sentirsi offeso. "Ma ho senz'altro un database interno, se è quello che intendevi."
L'amministratrice tornò a voltarsi verso la sua postazione. "Beh, buona fortuna per la tua caccia alle farfalle, Signor Traccia Energetica."