Capitolo 4
I ragazzi iniziarono a discutere. Sfruttando la loro distrazione, Scintilla riuscì agevolmente a fluttuare da un nascondiglio all'altro senza farsi vedere. I giovani dibattevano sulla possibilità di spalmarsi dei dolcetti sciolti sulle mani per legarsi ancor di più prima del rituale, tra sbuffi spazientiti e obiezioni. Vedendo l'accoglienza riservata al suo suggerimento, Cash sospirò.
Scintilla fluttuò accanto ad alcuni scudi cabal disattivati (o più probabilmente rotti) e a un barattolo pieno di una strana sostanza blu, per poi fermarsi dietro una scatola poco distante dall'altare. Non era abbastanza vicino da scansionarlo, ma sembrava decisamente un reliquiario autentico. Era adagiato accanto a un leggio, posizionato al centro dell'altare. Attorno erano disposti altri oggetti: un medaglione d'oro con un simbolo che non riconobbe, un globo che risplendeva della luce delle stelle, una serie di sciarpe e alcuni sassi che baluginavano al chiarore delle candele. Niente, però, era preoccupante quanto il reliquiario. Al suo interno poteva esserci qualunque cosa.
Scintilla spostò lo sguardo sul gruppo di ragazzi. Una volta appurato che la loro attenzione era rivolta altrove, fluttuò fino all'altare per ispezionarlo più da vicino.