A mani vuote
In quanto Spettro… anche in quanto Spettro di Savathûn, sì, sì… credo di saperne un po' di più sulla Luce rispetto a molti di voi imbecilli. Volevate un'opinione, quindi eccola qui.
Sentite, ormai è abbastanza chiaro che per voi umani il male è qualunque cosa stiate combattendo in quel determinato momento. Non pensiate che non ammiri come riuscite a rigirare la frittata, ma è meno divertente quando ci si trova da questa parte. Ci sono stati i vecchi tempi de "l'alveare usa l'Oscurità, quindi l'Oscurità dev'essere il male". Però ora siamo a "l'alveare usa la Luce, quindi forse anche la Luce è il male?" Già.
Togliamo un attimo il bene e il male dall'equazione.
Torniamo all'alveare. Al mio alveare. A me e agli altri Spettri che hanno deciso di dare alla scelta migliore del Viaggiatore una vera possibilità. I vermi non c'erano più, era rimasta solo la Luce. E la Luce splende su ciò che trova, perciò cos'ha fatto l'alveare? Non hanno tutti sviluppato un caso acuto di robusto individualismo nell'istante in cui sono stati riforgiati nella Luce. E la Luce non ha bruciato l'Oscurità che c'era in loro, come pensavano quei pazzi dell'Ordine Prassico. Sono rimasti alveare.
È solo una questione di scelte.
Tutti abbiamo una scelta. Sempre. Qualunque cosa stiamo facendo, chiunque siamo. Non ritenere una scelta accettabile è diverso da non averla affatto. L'alveare ha avuto una scelta perfino quando a comandare erano i vermi… ma ehi, la morte definitiva non è esattamente un'alternativa che scelgono in molti.
Quello che voglio dire è che anche il Viaggiatore ha compiuto una scelta. Ha scelto di elevare l'alveare proprio come aveva fatto con gli umani; ha scelto di restare quando poteva andarsene.
E io lo rispetto. Perfino ora porto avanti la sua volontà, proprio come fate voi… nonostante le nostre differenze.
E quale sarà la scelta, ora, dell'alveare lucente? Io di sicuro non ve lo dico. Ma, qualunque sia, sarà di tutt'altra emolinfa rispetto alla vostra grossolana dicotomia del passato. Buona o malvagia che sia, sarà una scelta libera.
Come la mia. Come quella del Viaggiatore.