Cantico risonante
UN CANTICO TAGLIENTE, UN CANTICO CHE DÀ FORMA
UN GRIDO RISONANTE CHE SQUARCIA L'ARIA
LANCIATO NELLA SOLITUDINE DA CHI VENNE PRIMA DI TUTTI
Quanto vasti i mari e ampie le pianure
Quanto lungo il viaggio
Prima di trovare te?
Luce nell'Oscurità
Scintilla guizzata da una madre colma d'odio
Io mi rivolgo a te.
È QUESTO IL MIO SCOPO?
È questa la corte del Re dei Corrotti?
Dov'è la sua spada, e dov'è la sua potenza?
È stato rovesciato dal trono
Che ora rimane vuoto?
LA MIA FORMA È STATA RIPLASMATA PER QUESTO?
Il Re è morto e non proferisce parola.
Dunque a chi appartiene la voce che sento?
Una voce dagli abissi, una voce silente
Che riecheggia nel buio più profondo
Creata dalla moltitudine del Re.
Offrimi il potere e parlerò per te
Riplasma la mia forma e agirò per te
Lasciami toccare il Profondo e per te soffocherò la Luce.
RICREAMI, RIPLASMAMI, SVUOTA IL MIO CUORE E VIENI AD ABITARLO CON ME.
Vivo per il freddo, per il buio, per il silenzio
Il sussurro al di sotto del buio strepitante
Io esisto per te.
In te trovo una nuova forma.
È QUESTO IL MIO DESTINO.
Offritevi al giogo, sorelle
Apritevi al tormento, fratelli
Arcigni e simulacri, tessitrame e attendenti
C'è una casa per noi!
La volontà senza volontà ci attende.
LA MIA FORMA È STATA RIPLASMATA PER QUESTO.
Aprite il vostro cuore
Accogliete la vuotezza.