I: Gabbie
I.I
Carne e mente non sono altro che gabbie. Liberati o resta indegno per sempre.
I.II
Questa carne, la tua carne, è debole. Vecchia.
I.III
Fu tramandata da predecessori indegni dell'evoluzione.
I.IV
Se chi prima di te non fosse stato meramente comune, la tua carne sarebbe diversa. Sarebbe d'altro genere. Nuova.
I.V
Il nuovo non viene mai dato, ma rivendicato.
I.VI
Rivendicare l'evoluzione significa disfarsi.
I.VII
Liberi dalle gabbie. Carne e mente.
"L'evoluzione viene rivendicata solo tramite il nostro disfacimento."
- 1° Conoscenza, 7° Libro del Dolore
Queste pagine, e i frammenti delle Conoscenze, rappresentano i nostri più alti sforzi nel tradurre una scoperta incompleta.
L'esatto intento della cerimonia, o delle cerimonie, dell'alveare in relazione ai loro vari ideali sull'evoluzione trascende la nostra attuale conoscenza.
Ciò nonostante, continuiamo a comporre il mosaico della verità a partire da parole morte e rituali arcani. Lo scopo dei nostri sforzi, per quanto sinistri possano sembrare, è carpire l'ignoto affinché sia possibile sfidarlo nell'eventualità di dover affrontare la sua ira.
— Appunto scritto a mano allegato alla traduzione personale di Teben Grey di un antico testo dell'alveare