Dopo il cuore | Parte I
"Mara, ho colto dei fiori per te."
Il seguito della Regina si apre all'arrivo di Uldren. Occhi meravigliati saettano tra il suo volto, le sue ferite e i fiori che aveva tra le mani. Alcuni di loro lo credono un folle e mettono mano alle armi, prima di riconoscere in lui Uldren Sov, Principe degli insonni, beneficiario dell'infinita indulgenza della Regina.
"Si chiamano asfodeli." Si inginocchia e li offre alla sorella. "Crescevano solo nel Giardino Nero... fino a oggi. Li pianteremo qui nel nostro dominio, dove non dubito metteranno radici e cresceranno rigogliosi. Ricorderanno al popolo del nostro lignaggio gemello."
Per un breve, terribile istante, Mara è indecifrabile. Poi sorride e lo chiama a sé. "Nostro fratello ha varcato il Giardino Nero e torna da noi. Vieni avanti." Sfila un singolo petalo dal fiore e lo tiene sul polpastrello. Lo guarda alla luce. "Magnifico. "Illyn, occupatene."
Lo passa. Uldren si trattiene dal protestare. Aveva sperato che se ne occupasse lei.
Dopo, in privato, è silenziosa e immobile. Le racconta tutto ciò che ricorda. "Sei stato nel cuore?" chiede gentilmente.