The Grimoire Archive
Grimorio Tracker Libri

Nastro magnetico audiovisivo, 1968

[Parti del nastro sono state tramutate in cesio (inerte, nonostante l'esposizione all'aria) o bruciate, e sono quindi irrecuperabili. L'etichetta recita: "ESPERIMENTO 33 - DIR. W. MOFFAT E DOTT. V. FALKNER; REGISTRAZIONE DI A. MEYERS"] [Al centro di un magazzino si trova un imponente dispositivo meccanico a forma di anello, che emana un ronzio profondo e ricorrente. La frequenza del ronzio aumenta e il suono diventa più acuto.] MEYERS [dall'altoparlante]: 40%… 60%… Signori, il test ha inizio. [Due persone, vestite con ingombranti tute protettive, si avvicinano al dispositivo. Sulle schiene sono impresse delle lettere nere: "MOF" per la persona davanti, "FAL" per l'altra. I due individui sono collegati tramite cavi di sicurezza, agganciati alle tute e fissati a un punto fuori inquadratura.] [Al centro dell'anello si apre una fenditura. Dall'altro lato si scorge una materia ribollente e luccicante che, gradualmente, assume tutti i colori che il nastro magnetico riesce a catturare. L'immagine viene distorta e disturbata segnali di interferenza.] [Il video si interrompe.] IGNOTO: [Si sente un rumore forte e discordante. Seppur difficile da comprendere senza ausili, un'analisi successiva ne ha individuato le singole componenti sonore: il verso emesso dal Dryophytes cinereus per scoraggiare i predatori, le vocalizzazioni gutturali del Vulpes vulpes, il brusio profondo delle grandi dune e una Menura novaehollandiae che imita un motore.] MOFFAT: Ci sta parlando. FALKNER: Cosa? MOFFAT: Io sono William Moffat, direttore del Dipartimento Osservazioni Fenomeni Estranei! Non vogliamo farvi del male. Desideriamo solo riavere gli umani che avete preso, sani e salvi. IGNOTO: [Una moltitudine di voci umane, sovrapposte a creare il clamore indistinto di una folla.] MEYERS: Direttore, questo non era mai successo prima. Potrebbe non essere sicuro… MOFFAT: I familiari e gli amici della dott.ssa Nella Davis e dell'agente Louis Yero sperano nel loro ritorno ogni giorno. MOFFAT: Qualunque cosa vi occorra da loro, potete chiederlo a me. Sono i miei sottoposti, e in quanto direttore… [Il ronzio del dispositivo cambia improvvisamente frequenza.] MEYERS [dall'altoparlante]: Rilevo delle anomalie gravitazionali… Stanno trasmutando il passaggio! FALKNER: Di già? La protezione… Dovremmo avere altri sei minuti! IGNOTO: [ruggisce] [Si sente un forte clangore. L'impatto di un grosso oggetto metallico che si abbatte su una superficie morbida. Falkner grida. Il suo grido continua, con la stessa intensità e la stessa frequenza, per i successivi tre minuti e mezzo.] MEYERS [dall'altoparlante]: [trasalisce, strozza un grido] MOFFAT: Falkner! Maledizione! MOFFAT: Il cavo… Perché non… Ridatecelo! Ridateceli tutti! MEYERS [dall'altoparlante]: Direttore! Oddio. Taglia il cavo e torna indietro! Dobbiamo interrompere l'alimentazione! MOFFAT: Non intendo abbandonarlo! MEYERS [dall'altoparlante]: Se non lo fai, perderemo anche te! [Il video riprende.] [La fenditura si è allargata a dismisura, fagocitando metà del dispositivo. Lo spazio circostante è squassato da forze invisibili.] [Moffat si trova a mezzo metro dallo squarcio, con i piedi piantati a terra. In una mano stringe il suo cavo di sicurezza, nell'altra quello di Falkner, la cui estremità opposta si perde dentro la fenditura. Il cavo è teso, ma Moffat non sembra in grado di ritirare il collega a sé. Piuttosto, viene a sua volta trascinato verso la fenditura, centimetro dopo centimetro.] [Moffat guarda dentro la fenditura. Il grido di Falkner continua.] [Moffat lascia andare il suo cavo di sicurezza e si getta nello squarcio.]