Capitolo 32
Mentre il Corvo e Zavala si facevano strada attraverso il Quartiere Eliksni, passarono davanti a un gruppo di giovani eliksni riuniti intorno a un cane meccanico. Una piccola corse avanti e si fermò di fronte a Zavala, con le quattro braccia piene di dolci. Lo guardò e squittì di gioia. A Zavala sfuggì una risatina e rimase sorpreso dal suo stesso sorriso. Il Corvo gli fece un cenno e alla fine si trovarono di fronte a una piccola ma interessante officina. Un astore era sospeso su un montacarichi, con i propulsori rimossi. Una eliksni vi armeggiava da sotto.
"Sta venendo bene", gridò il Corvo. L'adolescente meccanica sobbalzò per la sorpresa e batté la testa contro l'astore. Mormorò una frase in eliksni, sottovoce.
"Itzelas, chi ti ha insegnato queste parolacce?" la rimproverò Niik arrivando da dietro l'angolo.
"Tu", rispose Itzelas con un sorriso furbo.
"Mmm, molto probabile. Vieni. Saluta i nostri ospiti."
"Niik e sua sorella, Itzelas. E questo è il Comandante Zavala", disse il Corvo.
"Itzelas? Che nome peculiare", disse Zavala.
Niik cinse con due braccia la sorella minore. "L'eliksni standard non andava bene per lei." Itzelas si liberò dalle braccia, guadagnandosi una risata di Niik.
Zavala annuì. "È un piacere conoscervi. Non vogliamo trattenervi, ma… beh, c'è qualcosa che volevo consegnarvi personalmente."
Aveva in mano una piccola e anonima cassetta degli attrezzi. Gli occhi di Niik si spalancarono, poi sussultò.
"Le istruzioni di Amanda erano di condividerli con qualcuno che avesse 'un macchinario nel cervello e olio nelle vene'. Non ci veniva in mente nessuno più adatto di te, Niik," spiegò il Corvo.
Niik accettò il dono e Zavala porse a Itzelas un oggetto avvolto in un panno. "E da quello che il Corvo mi ha raccontato di te, sono certo che Amanda vorrebbe che tu avessi questa."
Itzelas tolse il panno, rivelando una chiave inglese molto amata. Toccò teneramente le iniziali incise sull'attrezzo, poi se lo strinse al petto. "Comandante… mi piacerebbe conoscerla. Come l'hai conosciuta tu. Condivideresti le sue storie?"
"Ci sono le registrazioni olografiche del servitore. Potremmo guardare insieme", disse Niik e fece cenno ai due guardiani di entrare. "Vi andrebbe… un tè?"
Zavala incrociò lo sguardo speranzoso di Itzelas e riconobbe qualcosa che aveva visto in una giovane umana… tanti anni fa.
"Sarei onorato di condividerla con voi."