Capitolo 20
"Che cosa ne pensi?" chiese Eido speranzosa, mentre Mithrax posava il datapad di lei sul tavolo che aveva di fronte.
"Sono… buoni", rispose lui infine.
"Davvero?" esclamò lei.
Mithrax annuì. "Soprattutto 'La tragica scriba'. Sacrificare la propria libertà per la conoscenza sconfinata… è una storia dolorosa, che suscita turbamento. Credo che questi racconti piaceranno a tutti. Piccoli compresi. Però, Eido, devo metterti in guardia."
"Le descrizioni a volte sono un po' lunghe, lo so, ma credo di poter…"
"No, hai frainteso. La mia… apprensione è per te. Sei una custode della storia e una ricercatrice della verità. Pubblicando queste storie, comprometti il tuo nome, il tuo onore e la tua fiducia di scriba, con delle falsità."
Eido si accigliò e rifletté per un attimo. "…Perché non posso fare tutte e due le cose?"
Mithrax sospirò. "Perché la storia potrebbe non essere in grado di capire la differenza."