A proposito della squadra di Eris
Mia Regina,
Non mi danno pace. Prima c'era solo Sai. Adesso Vell Tarlowe si è unito a lei, è tornato per torturarmi. Ancora una volta, sono costretta a rivivere la perdita della mia vecchia squadra. Le loro urla di agonia mi hanno accompagnata a lungo, ma non avrei mai pensato di riascoltare le loro voci. L'Oscurità è ingannevole e cerca di corrompermi dall'interno. Sa bene dove colpire.
Un dolore terribile è riemerso da una cicatrice che credevo rimarginata. Ora c'è qualcosa che tenta di uscirne, facendosi strada con gli artigli. Quando andammo a caccia di Crota, cercando vendetta per la Grande Catastrofe, sapevamo di correre dei rischi. Non sapevamo, però, che fosse una missione suicida. Mi vergogno a dire che non ho mai più voluto pensare a questi avvenimenti. Come ci si può liberare del passato se si continua a vivere in esso?
È stata la mia ultima famiglia, prima del mio periodo nel buio.
Entrammo in sei. Feci ritorno solo io.
Eriana-3, il capo. Al nostro primo incontro, litigammo su un brano musicale che io detestavo. Eriana ne adorava la melodia e cercò di convincermi che fosse bello. La sua indiscutibile onestà davanti a opinioni diverse mi convinse a giurarle eterna devozione e fedeltà. Canticchiavo quel ritornello tra me e me nel buio, per scacciare la follia che mi consumava.
Il nostro titano, Vell, fu il primo a cadere. Lo piango tutt'oggi e penso al suo coraggio in tempi disperati. Dovremmo essere tutti così valorosi quando le difficoltà diventano insormontabili. Oggi il suo esempio mi servirà più che mai.
Le lame di Sai erano taglienti come la sua lingua. Rideva in faccia al pericolo. Ora, la stessa risata che udii innumerevoli volte, e che un tempo mi confortava, risuona dolorosa nella mia memoria e non porta altro che angoscia. Quanto vorrei poter cambiare il passato. Meritava di meglio.
Il povero Omar non era molto fiducioso ma il suo coraggio non venne mai meno, neanche nel momento in cui la Luce gli fu strappata da una maliarda dell'alveare, il Cuore di Crota. Pochi sono d'animo tanto saldo da andare avanti anche quando tutto sembra perduto. A lui devo la forza per affrontare l'imminente tempesta.
E saprai di Toland l'Infranto, il folle stregone che sapeva più di quanto dava a intendere. Ho avuto dei dubbi su di lui, in passato, ma il tempo cambia le prospettive. Ora rispetto la sua dedizione allo studio delle vie dell'Oscurità e alla sopravvivenza, anche a dispetto di esse, come dovetti fare io stessa.
Mettendomi di fronte alla mia squadra perduta e risvegliando in me ricordi così dolorosi, gli incubi non fanno che confermare le mie precedenti ipotesi. Stanno cercando di distrarci.
Rimani vigile, a qualsiasi costo.