A proposito di Omnigul, Volontà di Crota
Mia Regina,
Omnigul.
La servile fanatica di quel mostro di Crota. Madre della sua progenie infernale. L'assassina della mia amica Sai. Omnigul seminò il terrore fra le stelle e pose fine a innumerevoli vite. Fu infine sconfitta da una coraggiosa squadra di guardiani, che seppellirono le sue grida sotto un uragano di proiettili e vendetta.
Ora le sue urla laceranti mi penetrano di nuovo nelle orecchie.
La Piramide gioca le sue carte e "punta tutto", come direbbe Cayde-6. Stranamente, mi trovo a pensare a lui più spesso, ora che se n'è andato. Immagino di essermi avvicinata agli altri guardiani e all'Avanguardia più di quanto pensassi. Se la Piramide sta gettando l'incubo di Omnigul nella mischia, vuol dire solo una cosa: ci stiamo avvicinando.
Sono conscia del fatto che questi incubi non sono davvero ciò che rappresentano, ma la mente può farsi ingannare, anche solo per poco. In questi momenti c'è tutto il potere distruttivo che l'Oscurità spera di sfruttare. Io reagisco, ma gli incubi diventano più forti.
Mi chiedo per quanto tempo potrò reggere il peso che la Piramide mi getta addosso. Questi ricordi vogliono dilaniarmi, mia Regina, e una sensazione di stanchezza ben familiare inizia a farsi sentire. Farò del mio meglio, sapendo che non sempre è abbastanza.
Per ora, mi aspetto che il peggio debba ancora arrivare.