CAPITOLO 8: IMPERATRICE
//MESSAGGIO DELL'IMPERATRICE CAIATL A TUTTA LA SUA FLOTTA//
Vi parlo in qualità di legittima imperatrice dell'impero cabal, vostra nuova comandante.
In questo momento, stiamo abbandonando la nostra casa. Alcuni di voi lamentano la nostra perdita. Alcuni di voi parlano di debolezza nella ritirata. Vi assicuro che non fuggiamo per debolezza. Marciamo verso la forza.
Ci siamo trovati in battaglia contro la guerra stessa. E ho capito che il volto della guerra è orripilante e velenoso.
Non siamo come i nostri nemici. Combattiamo per un motivo. Per uno scopo.
Non per inutili ricchezze e nemmeno per compiacere false divinità. A differenza dei nostri predecessori, combattiamo per onorare il nostro passato e compiere passi verso il nostro futuro. Un futuro in cui la gloria non è per vanità, ma per la nostra gente. Combattiamo per l'impero.
Siamo in rotta verso il sistema di Sol, per recuperare i soldati rimasti laggiù per colpa di Ghaul. Ricostruiremo il nostro esercito e torneremo per rivendicare il nostro mondo.
Il nostro futuro non sarà come il nostro passato. Complice la vostra fiducia, ci condurrò in una nuova era. E io non verrò meno alle mie promesse, a differenza di mio padre.
Da questo momento in avanti, tutti gli psionici dell'impero cabal sono liberi dai vincoli della servitù e diventano cittadini a tutti gli effetti. Siete liberi di restare o di andarvene. Se scegliete di andare, vi verranno assegnate le risorse necessarie.
Se restate, sappiate questo: la battaglia che ci aspetta sarà lunga e complessa. Molti di noi combatteranno, verseranno sangue e moriranno per preservare la nostra libertà collettiva. Tuttavia, insieme, costruiremo un'armata in cui i guerrieri non combattono per se stessi o per i loro avidi comandanti, ma gli uni per gli altri.
Non ci sarà pietà per le false divinità. L'impero cabal uscirà vittorioso da questa sfida. Unito. Attingeremo al nostro passato per dare forza al nostro futuro.
Insieme.
//FINE MESSAGGIO//