Casa, pt. I
"La Luce non è un dono. Ti prende tutto. Ti fa dimenticare. Non solo i ricordi. Ma come vivere." - Un ramingo dell'Età Oscura
Erano anni che a Eaton non si ricevevano visite.
Germaine osservò donne e uomini corazzati scendere dai loro trasporti argentei. Erano rinati: esseri immortali, stando a quel che si diceva, che combattevano tra loro in una guerra senza fine oltre i confini di Eaton. Questo gruppo in particolare, i Signori del Ferro, rappresentavano una nuova ideologia e affermavano di combattere per porre fine al conflitto.
Guidati da un certo Dryden, avevano pagato mesi di scorte e razioni a ogni singola famiglia di Eaton per restare lì una settimana. Progettavano di tendere un'imboscata a un altro come loro, noto come l'Uomo Rosso.
Due settimane prima, la loro sopravvivenza era appesa a un filo. Ora, grazie alla generosità dei Signori del Ferro, il loro paesino avrebbe superato l'inverno.
Judson, l'amico di Germaine, fece capolino da un capanno di scorte e alzò un dito verso il cielo mentre arrivavano i combattenti. Germaine ridacchiò e scosse la testa, ma non disse nulla.
"Come butta?", Judson salutò i rinati, tenendo il dito alzato.
"Datti una calmata, Judson", gli gridò contro Germaine.
"Sta' zitto, Germaine", replicò Judson, con la mano ancora in aria. "Hai un nome stupido, proprio come te."
Germaine scosse la testa e sorrise mestamente.
Judson aveva messo in guardia l'insediamento dall'accettare l'accordo, gridando a tutti che avrebbe pensato lui al cibo, che "gli sgorbi di ferro" avrebbero portato solo guai. Era un bravo cacciatore, forse il migliore che Eaton avesse mai avuto, e in qualche modo riusciva a procurare daini, anatre e manzi dalle colline devastate. Ma perfino per Judson gli ultimi mesi erano stati magri. La guerra oltre Eaton si era intensificata. Gli adulti pativano la fame per riuscire a nutrire i bambini. Non era sostenibile.
"Presto ce ne andremo", disse una dei Signori del Ferro, con un cenno del capo in direzione di Judson mentre passava. La sua voce era metallica e fredda quanto il suo elmo. Judson sputò e non levò loro gli occhi di dosso mentre percorrevano l'insediamento per stabilire posizioni nascoste lungo il suo perimetro.