The Grimoire Archive
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Crescere

Attendi che succeda qualcosa. Fluttui, senza peso, ma il tuo cuore è pesante. Hai la voce di un bambino: flebile e facile a perdersi nella folla. Cerchi di urlare e di farti udire, ma in un mare di migliaia di stelle soltanto una riesce a sentirti. Capisce solo una parte delle tue parole, ma ci prova e ciò deve bastarti. La vita sfugge al tuo controllo, così come è sempre stato. Questa è la maledizione del tuo creato. Ciò che costruisci non ti appartiene. E poi, un'altra stella appare dal nulla. --- Sono l'ultimo Oratore e siedo a un tavolo con l'Avanguardia mentre la Città attorno a noi lotta senza motivo. "Abbiamo costruito questa Città per trovare un senso di unità", dice Tallulah. È protesa in avanti e tiene le mani sul tavolo, come se potesse balzarci sopra da momento all'altro. "Stiamo andando in pezzi dall'interno." Cala il silenzio sulla stanza. Cerco di pensare. "Che cosa dice il Viaggiatore?" chiede pacatamente Saint-14. Tutti gli sguardi si posano su di me. Inspiro dal naso ed espiro lentamente. "A proposito delle fazioni?" chiedo. "O a proposito della gente che si ammazza per le strade? Non è questo ciò che voleva il Viaggiatore. Ecco cosa posso dirvi." "Quella è stata la diretta conseguenza dell'averci creato", dice Osiride, appoggiandosi allo schienale. La sua espressione è di pietra come sempre. "Violenza. Il Viaggiatore ha un'idea chiara di quello che vuole?" Cerco di nascondere la mia frustrazione, grato che il mio volto sia nascosto da una maschera. La verità è questa: non so dire con certezza cosa vuole il Viaggiatore, né se sa ciò che vuole. Il Viaggiatore non comunica con me attraverso le parole, ma tramite i sogni. Il linguaggio dei sogni non è chiaro. Il messaggio proviene dal Viaggiatore, si disintegra strada facendo e si ricompone in forma di qualcos'altro. Più che un Oratore, io sono un interprete. Ma l'incertezza si già è rivelata letale per noi e lo sarà di nuovo, se non stiamo attenti. Quindi, dico: "Il Viaggiatore ha sempre voluto proteggere l'umanità, personalmente o tramite i guardiani. Dobbiamo mettere in pratica la sua volontà." "Con tutto il rispetto per entrambi", dice Tallulah guardando Osiride e me, "questa situazione non c'entra con il Viaggiatore. Qui parliamo di cosa succede quando la gente si raduna senza qualcuno che la guidi." È nervosa e batte col piede, cosa insolita per lei. "Se le cose andranno avanti così, ci sarà un'altra Età Oscura. È come con i Signori della Guerra, solo ammassati in uno spazio più stretto." "Un corpo di rappresentanti sarebbe utile", dice Saint-14. "Per permettere a tutti di essere ascoltati." "Ogni gruppo ha una voce, ma non a tutte le voci andrebbe dato lo stesso peso", dico scuotendo la testa. "Alcune idee sono pericolose. Dovremmo capire quali fazioni possono continuare a esistere e dare loro un canale ufficiale attraverso cui esprimere le loro preoccupazioni e perseguire i propri obiettivi." "Quali idee sono pericolose, Oratore?" chiede Osiride. Mi guarda con fermezza. "E chi lo decide?" "Questo non è uno scontro", dice Saint-14. "Ne abbiamo già abbastanza qui fuori." "Ascolteremo tutte le fazioni", dico, ignorando Osiride. Giungere a qualche decisione è comunque meglio di niente. "Daremo loro l'opportunità di esporre le proprie cause, tranne a coloro che hanno fatto ricorso alla violenza." "Bene, allora dobbiamo sbarazzarci innanzitutto di Scaglione Sud", dice Tallulah, contando sulle dita. "E anche di quegli idioti della Stella Binaria. O era Trinaria? Fa lo stesso. Comunque, molti puntano il dito anche contro un altro nuovo gruppo. Si chiama Monarchia... non mi ricordo." "Se le voci dovessero essere confermate, esilieremo i loro capi", dico alzando la mano. "Le fazioni rimaste ci esporranno i loro argomenti. Per quelle che potrebbero contribuire al governo della Città con un punto di vista importante, creeremo un consiglio." "Questo potrebbe costituire un precedente molto pericoloso, Oratore", dice Osiride. Ne parleremo di nuovo più avanti, ne sono sicuro. "Spero che sia pronto ad assumersene la responsabilità." Votiamo. L'unico voto negativo è di Osiride. Poi, dopo aver condotto un'inchiesta sulle violenze, formiamo il Consenso.