DONO
[Note personali, incise su pergamena dell'alveare con un coltello.]
Qualcosa di nuovo è sbocciato nella Culla. Un dono per ricompensare la mia attenzione. Mi terrorizza, e più sono terrorizzata, più desidero accettarlo. Sono qui per imparare da ciò che temo di più. Più grande è il mio timore, e più numerose sono le cose da imparare.
Il germoglio è un singolo ramo d'argento, con foglie che sembrano lanugine. Credo che siano piccole piume.
Che sia un aculeo di Savathûn, mandato per recare disastri?
No. So che non lo è: sarebbe troppo semplice. Viene della Piramide nera. È indirizzato a me.
Lo lascerò crescere e vedrò se porta frutti.
È vero che molti guardiani mi osservano, dubitano di me e mi prendono in giro. Ma questo è il prezzo da pagare per essere nel giusto. Questa è la prova, non importa quanto amara, che sono parte di qualcosa di più grande. Gli altri guardano a me come a una guida, quindi scelgo di essere degna di quella fiducia. Scelgo di dire a Zavala cos'ho trovato.
Lo inviterò persino qui perché veda lui stesso.